domenica 1 novembre 2026

Fare finta di essere sani

Pericolosi ipocriti

di Claudio Montini

Novembre è il cuore dell'autunno, dovremmo ricordarcelo più spesso al netto delle feste commerciali e delle commemorazioni religiose e militari. 
Non sapevo che per le popolazioni protostoriche, frettolosamente etichettate come celtiche e caricate di un fardello culturale e archetipico che anche loro faticherebbero a capire, questo periodo fosse l'inizio del tempo del ritiro nelle tane, nelle case, in sé stessi per riposarsi come sembra fare la natura dopo il tempo della luce e della prosperità, della fertilità e dell'abbondanza, della lotta per sopravvivere e della speranza di riuscirci: l'anno, appunto, si divideva in due parti esattamente come il giorno è altra cosa dalla notte.
Ma la testa non sta mai ferma e ha inventato le stagioni, i mesi, le feste comandate e quelle inventate a bella posta popolandole di altre figure invisibili ma influenti e presenti nella vita degli esseri umani: quanto siamo bravi a complicarci la vita!
Tutto per non fermarci e guardarci dentro, domandarci cose scomode e cercare le risposte più ruvide ma schiette, oneste ma sospese tra cinismo e cattiveria.
Tutto per dimenticare in fretta e affannarsi a trovare il modo di celebrare decennali qualsiasi, senza fare lo sforzo di ricordare come eravamo e cosa siamo diventati.
Tutto per fare finta di essere sani e, aggiungo io alle parole di Giorgio Gaber, da bravi ipocriti sfiduciati e pericolosi crederci al vertice del creato, ignorando o rinnegando il Creatore.

©2026 Testo di Claudio Montini
©2015 Immagine di Orazio Nullo "Dangerous Hypocrites" da Atelier Des Pixels gallery