martedì 15 settembre 2026

A volte, mi scappa una poesia e... devo scriverla!!

Vivere dentro la memoria

di Claudio Montini

Non sono un gran poeta, lo confesso: sono un modesto novelliere di un "certo" peso (XXXL di taglia minima e sul quintale di stazza...) ma, ogni tanto, mi scappa fuori una composizione che somiglia molto a una poesia. Niente di speciale, le solite cose per cui un trovatore di campagna si strugge, sotto la luna o davanti a uno schermo di computer o sul tavolo della cucina con una matita in mano (invece di una forchetta ancora sporca di tiramisù e un bicchiere di spuma bionda!): un'amore lontano, perduto nel passato eppure mai dimenticato. 
Una sorta di dire a nuora perché suocera intenda: il sogno che lei lo legga e piacevolmente sorrida (magari anche con un gran sospiro...), rimane una pia illusione.
Dopo tante ciance inutili, ecco a voi il testo: all'immagine ci ha pensato Orazio Nullo, come sempre.

Portami con te,
se andrai lontano.
Non sarò di alcun peso,
parlerò con la tua bocca,
vedrò con i tuoi occhi,
ascolterò coi tuoi orecchi.
Mi nasconderò tra i pensieri,
pronto a ispirarti e consolarti
ogni volta che inciamperai
in un sasso, una buca o un guaio.
Proverò a baciarti in tutti i sogni
e, di più, ogni volta che vorrai
avere la certezza e la gioia
che non ti ho dimenticata,
né ora né mai.

©2026 Testo di Claudio Montini (diritti riservati all'autore)
©2023 Immagine di Orazio Nullo per Atelier Des Pixels (diritti riservati all'autore)